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31.05.11

Seminario regionale Progetto GOLD - Tra didattica e nuovi linguaggi. Documentare per la scuola con il sistema Gold - Roma 27 maggio 2011

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Roma - Aula Magna Istituto Comprensivo Regina Elena - 27 maggio 2011

Che cosa è GOLD

GOLD è la banca dati Internet delle esperienze più innovative ed interessanti realizzate nelle scuole italiane di ogni ordine e grado.

GOLD perché

Scopo di GOLD è diffondere a beneficio di tutti il patrimonio di ‘conoscenza didattica’ prodotto dalle scuole - idee e strumenti realizzati in situazione ma trasferibili in contesti diversi.

GOLD per chi

"Dalla scuola per la scuola": gli insegnanti alle prese con un problema didattico possono trovare in GOLD un aiuto a cui ricorrere. Consultando le banche dati GOLD regionali e nazionale, non solo entreranno in contatto con concrete situazioni simili alla loro, ma potranno usufruire di strumenti collaudati per risolvere il loro specifico problema.

GOLD come

Tutte le scuole italiane, statali o paritarie, possono inserire le loro esperienze nelle banche dati regionali, che fanno riferimento ai Nuclei Regionali dell'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica (ex IRRE). I Nuclei Regionali assicurano la loro assistenza alle scuole sia nella fase di sviluppo dell’esperienza, sia nella fase della sua documentazione.

Le esperienze inserite sono poi segnalate da ciascun Nucleo Regionale a una Commissione Nazionale, che le valuterà sulla base di criteri condivisi all'interno del gruppo di lavoro GOLD.

Le migliori esperienze selezionate entrano a far parte dell’Archivio nazionale delle buone pratiche.

Una banca dati…ma non solo

Oltre alla banca dati delle esperienze didattiche, GOLD mette a disposizione degli insegnanti materiali e strumenti per diffondere e facilitare la pratica della documentazione nella scuola, ad esempio un ambiente di formazione specifico all'interno della piattaforma FOR.
http://gold.indire.it/gold2/

mariarosa.mazzola@istruzione.it

Percussionisti Marching Band Piranesi 2011

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Roma 25 maggio 2011 Festa del 150° anniversario dell'Unità d'Italia Piranesi


Storia del gruppo “Musicando Insieme” della S. M.S. “G. B. Piranesi” Roma


Il gruppo musicale "Musicando Insieme" della S. M.S. “G. B. Piranesi” Roma ha iniziato la sua attività, sotto la direzione della Prof.ssa M. R. Mazzola, nel novembre 2002.
Già nel 2003 ha ottenuto la fascia di Bronzo al Concorso “Insieme per suonare” indetto dalla SIEM (17 aprile 2003). Ha superato la selezione finale del Concorso “Scuola...sound’s good!”, ricevendo lodevoli apprezzamenti da parte del Direttore M.° M. Pradella e si è esibito all’Auditorium Parco della Musica di Roma (25 maggio 2003). Nel mese di maggio dello stesso anno ha offerto un concerto di fine anno con l’esecuzione, in prima assoluta, dello Studio n. 2 op. 47 in Do magg. per pianoforte di S. Heller, appositamente adattato da M.R. Mazzola (28 maggio 2003).
Nel 2004, insieme agli allievi di Flauto Traverso della Piranesi e al gruppo Sculture e Suoni (80 musicisti di strumenti realizzati con materiali riciclati), sotto la direzione di M. R. Mazzola, ha partecipato alla manifestazione di Carnevale in Campidoglio, ai Fori Imperiali e al Foro Romano con l’esecuzione in prima assoluta di Serenata per l’Europa di M.R. Mazzola (24, 29 gennaio e 24 febbraio 2004). Sempre lo stesso anno si è esibito in un concerto di fine anno nel Teatro della Scuola (10 giugno 2004).
Nell'anno 2006 ha partecipato al 6° Scuola Musica Festival incidendo un Cd con musiche di W. A. Mozart e J. Perez Forte. Nell’aprile 2006 ha preso parte alla manifestazione “Adotta un monumento” del Comune di Roma con un concerto in Piazza Navona (22 aprile 2006) e con un concerto di fine anno (17 maggio 2006).
Nel 2007 ha continuato il progetto Adotta un monumento del Comune di Roma con una manifestazione in Piazza Navona insieme al nuovo gruppo di Sbandieratori della Piranesi diretti da M. R. Mazzola (20 aprile 2007) e nell’ambito del Progetto Comenius 1.3 RaMe ha eseguito “Danze lituane medley”, brani tradizionali della Lituania, appositamente arrangiati da M. R. Mazzola (07 maggio 2007).
Nell'anno 2008 ha avuto, dal MIUR, l’assegnazione del Progetto Scuole Aperte — Potenziamento delle attività di ascolto e studio della Musica e si è esibito in concerto con brani arrangiati da M.R. Mazzola ottenendo un grande successo di pubblico (04 giugno 2008).
Nell'anno 2009 ha avuto l’assegnazione di un secondo Progetto Scuole Aperte—Potenziamento delle attività di ascolto e studio della musica e ha sperimentato nell’anno scolastico 2009-10 il laboratorio a carattere inclusivo di percussioni Marching Band, con la collaborazione del prof. R. Tosti, partecipando a diverse manifestazioni pubbliche (14, 17, 18 maggio e 03 giugno 2010).
Nell'anno 2010-11 il gruppo Musicando Insieme Piranesi - Marching Band e Sbandieratori - ha partecipato alla festa del 150° anniversario dell'Unità d'Italia della Scuola Secondaria di I grado G.B. Piranesi di Roma, accompagnando le bandiere d'Italia e d'Europa nella manifestazione del 25 maggio 2011.

mariarosa.mazzola@istruxzione.it

14.05.11

Conferenza Internazionale "Implementing 21st century ways of learning and schooling"

Giovedì 12 maggio a Roma, presso il Roma Eventi Conference Centre, si è tenuta la Conferenza internazionale "Implementing 21st century ways of learning and schooling", organizzata dall'Agenzia Nazionale per lo Sviluppo dell'Autonomia Scolastica in collaborazione con European Schoolnet (EUN).

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European Schoolnet (EUN) è una rete di 31 Ministeri dell'Istruzione d'Europa che si occupa principalmente dello sviluppo delle ITC nelle Scuole e della condivisione e scambio di esperienze e buone pratiche che prevedano l'uso delle ITC nella didattica. Gli alunni della nostra classe 2.0 e la scrivente, in qualità di docente, siamo stati chiamati, recentemente, a rispondere ad un sondaggio on line, nel sito di European Schoolnet a proposito dello sviluppo della scuola italiana ed europea nei prossimi cinque anni.

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La conferenza internazionale è stata connessa al piano "Scuola Digitale", il progetto che ricerca e approfondisce il rapporto fra nuove tecnologie e processi formativi, incoraggiando modelli innovativi sia a livello pedagogico che organizzativo. Il processo innovativo centra tutta l'attenzione sulle dinamiche di innovazione che l'integrazione delle tecnologie possono attivare piuttosto che sulla tecnologia e l'informatica in senso stretto.
Il programma completo della conferenza è disponibile all'URL:
http://www.scuola-digitale.it/eventi/scuole-2.0/

Sono intervenuti alla conferenza studiosi ed esperti provenienti da prestigiose istituzioni nazionali e internazionali, oltre a dirigenti scolastici, docenti e importanti attori del mondo della scuola.
I lavori sono stati introdotti da Giovanni Biondi, Capo Dipartimento per la Programmazione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, e Stefania Fuscagni, Commissario straordinario ANSAS con un massiccio intervento a sostegno dell'importanza delle ICT nella didattica. Ha sottolineato come le nuove tecnologie possano dare una risposta agli obiettivi primari della nostra scuola che sono quelli di far crescere il ragazzo nel modo più consapevole e metterlo nelle condizioni di sapersi/potersi esprimere liberamente con i più diversi mezzi. Tecnologie integrate per costruire un ambiente scolastico amichevole e per personalizzare il percorso di apprendimento dei nostri alunni. Ha ricordato come, attualmente, la scuola abbia confidato molto sul carisma dei propri insegnanti e come ci si ritrovi, oggi, dal punto di vista strutturale e architetturale, in un contesto simile a quello della riforma Gentile, quando la locomotiva, funzionava a vapore!

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A seguire si sono alternati due panel che hanno visto protagoniste le scuole europee: il primo sulle modalità con cui le ICT possono supportare metodi innovativi nell'insegnamento e nell'apprendimento ("ICT to support innovative teaching/learning methods") e il secondo sulle innovazioni che le ICT stanno portando nell'organizzazione del tempo e dello spazio scolastico ("ICT to support innovative ways to organise school time and space as well as personalized teaching").

Nel pomeriggio un terzo panel ha aperto i lavori su come le tecnologie della comunicazione possano essere in grado di supportare le relazioni fra scuola, famiglia e territorio ("ICT to support schools build closer relationships with families and the local community").
Tutti gli interventi sono stati interessanti e alcuni anche suggestivi: esperienze dirette e buone pratiche legate alle ICT, da condividere nelle scuole d' Europa.
I relatori hanno saputo offrire, con l'ausilio di immagini e video spunti e riflessioni importanti per gli uditori della platea: idee da condividere e/o conforto per ciò che ciascuno, nel proprio ruolo, sta attuando nella realtà pedagogica in cui opera.
Fra i tanti esempi sono risultati affascinanti le esperienze:

1. The Gen Y project in Sint Lievenscollege http://geny.sintlievenscollege.be/
Ad-hoc teams composed of pupils of different ages and various talents do research about new learning technologies and develop attractive and interesting teaching methods based on their own needs and experiences.

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2. The Teacher Aid Project, where students teach teachers how to use different technologies in http://teacheraid.wordpress.com/

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3. No classroom, no strict timetable at the Hellerup school www.hellerupskole.dk

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Sono intervenuti inoltre Reinhold Hawle, Head of Department for IT Systems for Education, Austrian Federal Ministry for Education, the Arts & Culture, e Marc Durando, Executive Director, European Schoolnet, che hanno illustrato tre importanti progetti europei volti a promuovere l'innovazione nella scuola, rispettivamente: ENIS-European Network of Innovative Schools,

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iTEC (Innovative technologies for an engaging classroom) project

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e eTwinning il programma europeo di gemellaggio elettronico.

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A conclusione dei lavori è stato significativo l'intervento di Rossella Schietroma, Dirigente della Direzione generale per gli studi, la statistica e i sistemi informativi del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca che ha sintetizzato il profondo cambiamento che la società sta attraversando in tempi sempre più rapidi: 'la realtà è aumentata e si deve naturalizzare nella realtà scolastica. I visionari e i sognatori partono in avanscoperta, la Scuola poi, analizzati i risultati delle innovazioni, ha l'obbligo di dare risposte mirate'.

I lavori si sono svolti in lingua veicolare inglese con il servizio di traduzione simultanea.

Alcuni momenti della conferenza:

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mariarosa.mazzola@istruzione.it