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26.03.14

Ci siamo trasferiti...

Dopo 7 anni di fedeltà alla piattaforma MT topnav-logo-popup.gif
abbiamo eportato i nostri contenuti su Musica e Tecnologie @ scuola
Continuate a seguirci!
Grazie Movable Type!!
Maria Rosa Mazzola
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19.01.14

Esperienze e commenti Informatic@mente 2010

09.02.13

Informatic@mente 2013

Informatic@mente corso 2013.jpg Parte il 04 marzo 2013, all'I.C. Via Dal Verme di Roma, il nuovo corso Informatic@mente 2013 in blended learning. Il corso prevede 12 ore di didattica in presenza e 18 ore di didattica a distanza in piattaforma Moodle all'URL www.musicascuola.mdl2.com. Buon lavoro!

04.04.12

Il nostro sito O Patria mia!

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Il nostro sito O Patria mia! la Musica e il sentimento patriottico...cresce!

Sono 8605 i visitatori che, ad oggi, hanno visitato le nostre pagine...e molti docenti mi scrivono per congratularsi e richiedere materiali audio e spartiti sull'argomento Musica e sentimento patriottico, sempre attuale.

Bravi, ragazzi!

Piattaforma Music@scuola e-learning di M.R.Mazzola

piattaforma mazzola.JPG

18.02.12

Corso Informatic@mente 2012

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Corso di informatica di livello avanzato, in blended learning.
Il corso si compone di n.° 25 ore, 6 incontri in presenza a cadenza settimanale (15 ore), e di un corso in e-learning sulla piattaforma Moodle Music@scuola e-learning all'URL: www.musicascuola.tk (10 ore).

Calendario in presenza:
Mercoledì 15-02-2012 ore 14,30/17,00
Mercoledì 22-02-2012 ore 14,30/17,00
Mercoledì 29-02-2012 ore 14,30/17,00
Mercoledì 07-03-2012 ore 14,30/17,00
Mercoledì 14-03-2012 ore 14,30/17,00
Mercoledì 21-03-2012 ore 14,30/17,00

Attività a distanza: lezioni, esercitazioni, compiti, forum, chat, news in orari liberi e con consegne condizionate secondo il calendario pubblicato in piattaforma.

Alunni partecipanti:
Piluso Arianna
Lo Presti Daniele
Blasi Francesco
Staibano Sara
Cappiello Andrea
Haider Fabia
Ubertini Matteo
Bisanti Martina
Rago Xiomara
Esposito Damiano
Ahmed Nafiz

Finalità generali

• Conoscenza e uso delle nuove tecnologie per lo sviluppo delle competenze tecnologiche personali e per integrarne l’uso nello studio quotidiano delle discipline scolastiche;
• Sperimentazione di percorsi di lavoro autonomo e di gruppo, in contesto di apprendimento collaborativo e cooperativo;
• Sperimentazione di percorsi di lavoro autonomo e di gruppo, in e-learning, con l’ausilio di una piattaforma Moodle.

Obiettivi
1. Saper comunicare e collaborare in rete;
2. Saper effettuare una ricerca in rete;
3. Saper scrivere e revisionare un testo in formato elettronico;
4. Saper realizzare delle presentazioni lineari e interattive;
5. Saper realizzare un montaggio audio/video;
6. Saper adoperare un sito web o un blog a scopo didattico;
7. Saper adoperare una piattaforma LMS di apprendimento a distanza.

16.12.11

Compiti in piattaforma LMS per la cl@sse 2.0 e Informatic@mente 2012 Piranesi

Presentazione standard1.jpg


La piattaforma Moodle Musicascuola e-learning di M.R.Mazzola è operativa!
L'URL è www.musicascuola.tk

Gli alunni della cl@sse 2.0 3A e i corsisti di Informatic@mente 2012 sono iscritti e possono frequentare online i corsi già disponibili.
I corsi contengono lezioni, risorse testuali, audio e video, glossari tematici, database da implementare, prevedono la consegna di di compiti a scadenza condizionata e le risposte ai sondaggi finali dei corsi. Le operazioni svolte in piattaforma sono tracciate, monitorate e valutate dal docente amministratore che invia feedback agli studenti tramite posta elettronica.
Gli alunni della cl@sse 2.0 e i corsisti di Informatic@mente 2012 sono invitati ad accedere alla piattaforma e autenticarsi con username e password distribuiti in classe.

Buon lavoro!
Prof.ssa M.R.Mazzola

08.12.11

www.piranesi150.altervista.org

Naviga il nostro sito web:
O Patria mia! la musica e il sentimento patriottico.

o patria mia cop.jpg

URL:www.piranesi150.altervista.org

27.11.11

Esercitazione con Audacity n. 1 Cl@sse 2.0 e Informatic@mente 2012

Esercitazioni con Audacity.jpg

Esercitazione n.1

pini di roma2.jpg


Sacrica qui l' esercitazione n.1 con Audacity
Download file

Scarica qui il file mp3 I Pini di Roma di O. Respighi per eseguire l'esercitazione n.1 di Audacity
Download file

Buon lavoro!
Prof.ssa Mazzola

12.11.11

Regole per creare una buona presentazione Cl@sse 2.0 e corso Informatic@mente 2012

Regole per creare una buona presentazione.jpg


Download file Regole per creare una buona presentazione in flash Object

Sfoglia il file Regole per creare una buona presentazione

Regole per creare una buona presentazione di M.R.Mazzola


Download file Regole per creare una buona presentazione in pdf


http://www.scuola-digitale.it/classi-2-0/il-progetto/introduzione-2/

30.10.11

Esperienza didattica in blended learning

ESPERIENZA DIDATTICA IN BLENDED LEARNING: progetto in piattaforma Moodle, costruzione collaborativa e pubblicazione sito web www.patriamia.tk

di Maria Rosa Mazzola

LA SOCIETÀ È CAMBIATA

La società è cambiata e continua a mutare rapidamente. Le strutture sociali, l’educazione e la conoscenza, fino a poco tempo fa, si basavano su strutture gerarchiche o lineari; oggi non si può contare su un ordine preciso. Gli individui si trovano di fronte a contesti nuovi, più complessi e sempre più orientati al network. Una delle tante cause di questa evoluzione sociale verso la società interconnessa dipende dal rapido sviluppo e dall'espansione della tecnologia informatica. Oggi è molto più facile, veloce ed economico trovare informazioni tramite gli strumenti telematici rispetto a quanto avveniva un tempo; ma queste informazioni sono anche enormemente aumentate e il filtro che gli utenti possono dare alle informazioni che ricevono è prezioso. La comunicazione tra le persone avviene indipendentemente dal tempo e dallo spazio; le distanze tra culture diverse si sono ridotte. Nella società della rete, l’individuo deve necessariamente ridefinire la propria identità ed essere in grado di agire all’interno della comunità in modalità interattiva e ‘sferica’. In questo nuovo scenario, insegnanti e studenti devono essere preparati al cambiamento di valori e tradizioni basilari.

LA SCUOLA DEVE ADERIRE AL CAMBIAMENTO

L’obiettivo della scuola contemporanea è di fornire agli studenti l’opportunità di preparare le qualifiche necessarie per diventare cittadini attivi, autonomi e responsabili nella società del network. Questo significa ripensare la struttura della scuola come organizzazione dinamica e, nello stesso tempo, rimodellare i ruoli di studenti e docenti e ri-mediare i contenuti dell’istruzione. Le diverse discipline devono essere sviluppate nei loro concetti e contenuti in modo sì tradizionale, ma sperimentando il valore aggiunto che può essere apportato dalle nuove tecnologie. In altre parole, la scuola deve affrontare uno dei grandi temi della cultura contemporanea, ovvero quello della “gestione della conoscenza”. Le Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ICT) valorizzano le modalità di comunicazione e di trasmissione della conoscenza e danno una forte spinta a tutti i processi di gestione di conoscenza codificata. Per gestire la cultura di una società i cui elementi caratteristici sono lo scambio veloce d’informazioni, la condivisione delle conoscenze, il network e la collaborazione, la strategia generale della scuola deve basarsi su questi elementi.

RUOLO DEI DOCENTI

È cambiata la società, è fondamentale, dunque, che la professionalità del docente muti in relazione al cambiamento della scuola e dell'incidenza delle ICT nella società. I docenti dovrebbero ridefinire la loro identità, valutando seriamente la possibilità di applicare nuove strategie educative, nuovi modelli metodologici e nuovi strumenti didattici. Nel gennaio 2008 l’Unesco insieme con altri partner ha indicato i parametri per la descrizione delle competenze ICT che devono avere i docenti del terzo millennio: il progetto ICT-CST (Information and Comunication Technology - Competency Standards for Teachers) sottolinea, appunto, il ruolo delle ICT, le riforme educative, lo sviluppo economico. Anche l’UE, con il Trattato di Lisbona (marzo 2000), ha definito uno specifico programma quadro, il 7° PQ, che è il principale strumento finanziario predisposto a incentivare le discipline scientifiche. È stata posta attenzione sullo sviluppo di una ricerca che soddisfi le necessità dell’industria europea, attraverso il lavoro delle piattaforme LMS e delle iniziative tecnologiche congiunte.

E-LEARNING E BLENDED LEARNING

E-LEARNING: COSA VUOL DIRE?

E-learning vuol dire apprendimento elettronico, ovvero attività di formazione ripensata nell'ambito della rete. La rete è una infrastruttura ma è, soprattutto, un modello artificiale della realtà e un ambiente che produce modalità di rappresentazione e organizzazione della conoscenza. La rete con il web 2.0, riduce i confinamenti ed esalta l'apertura della conoscenza nell'ottica di una realtà aumentata. La rete, in più, integra, unisce e collega gli attori del rapporto educativo (insegnante-alunno-comunità), perciò risulta scorretto, oggi, pensare ad e-learning, riduttivamente, come insegnamento a distanza. Risultano semmai a distanza l'apprendimento e l'insegnamento ordinari poiché, per ragioni logistiche e temporali, la maggior parte dei momenti e delle modalità di relazione educativa hanno luogo realmente a distanza e in totale ed irreversibile asincronia.
In e-learning, invece, i momenti e le funzioni dell'apprendimento e dell'insegnamento si integrano, con tempi e modi flessibili e, cosa più importante, con particolare attenzione alle caratteristiche di chi apprende piuttosto che a quelle di chi insegna. Da qui il significato di apprendimento elettronico (e-learning), piuttosto che di insegnamento elettronico (e-teaching).

E-LEARNING: UN NUOVO MODELLO DI RELAZIONE EDUCATIVA

L'e-learning, dunque, centra l'attenzione sull'apprendimento, piuttosto che sull'insegnamento. Inoltre, data la sua collocazione in spazi virtuali raggiungibili da più soggetti contemporaneamente, riesce a collegare e far crescere insieme, nella logica della rete, una comunità di apprendimento che interagisce, collabora e si integra.
Questo approccio metodologico sviluppa l'apprendimento collaborativo piuttosto che l'apprendimento duale o al massimo con il solo gruppo classe, tipico della didattica corrente.
Si sollecita, perciò, un apprendimento della comunità piuttosto che un apprendimento dell'individuo, e si facilita l'interazione di tutti con tutti attraverso la condivisione di un medesimo ambiente di lavoro. Il singolo è messo nella condizione di elaborare e condividere con altri una porzione aperta di conoscenza. Le dinamiche educative non prevedono più che il singolo ascolti solo il docente e parli solo se interrogato, ma sono adatte a facilitare tutti che ascoltano tutti e tutti che parlano con tutti, senza rigide distinzioni di ruoli.

E-LEARNING: PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITÀ E FLESSIBILITÀ

La didattica corrente, centrando l'attenzione sull'azione dell'insegnamento, considera prevalente la pianificazione a priori delle attività educative.
L'e-learning, invece, proprio in considerazione delle variabili dinamiche di apprendimento collaborativo, attribuisce un grande valore alla flessibilità - dei ruoli, dei contenuti, delle azioni, delle attività, dei tempi. La pianificazione didattica, in e-learning, può rimanere tradizionale nella parte concernente le finalità, gli obiettivi da raggiungere e i mezzi dell'azione didattica, ma non può essere che macropensata e alquanto flessibile nell'articolazione dei contenuti, delle dinamiche, dei tempi e, spesso, dei prodotti finali.

E-LEARNING: STORIA E ASPETTI INNOVATIVI NELLA MODERNA PEDAGOGIA

I tentativi di approccio educativo delocalizzato (FAD) non sono recenti. I primi esperimenti di educazione a distanza risalgono al 1837, in Gran Bretagna, ad opera di Isaac Pitman che istituì un corso di stenografia per corrispondenza.
Da quel momento della storia ad ora la formazione a distanza ha registrato una grande trasformazione e una spiccata accelerazione che, attraverso tre generazioni di modelli e cavalcando il progresso tecnologico della società, è pervenuta a noi con innovative connotazioni metodologico-didattiche.
La prima generazione (dalla fine del XIX sec. alla prima metà del XX) è stata caratterizzata da una formazione tradizionale che ha usato la corrispondenza postale.
La seconda generazione (seconda metà del XX sec.) è stata caratterizzata da una formazione distribuita tramite sussidi multimediali e mezzi di comunicazione di massa (radio e televisione).
La terza generazione (dagli anni '80 del XX sec. a oggi) è caratterizzata da una formazione in rete grazie all'uso delle tecnologie telematiche e al web 2.0.
L'aspetto innovativo dell'e-learning è dato, in sintesi, dalla centralità dell' apprendimento nell'azione educativa, dall'apertura, senza confinamenti, della costruzione della conoscenza, dalla capacità di connessione di comunità d'apprendimento in sincronia e asincronia, dalla flessibilità dei ruoli, delle attività e dei tempi, dalla rappresentazione della conoscenza come realtà aumentata rispetto al reale, e infine dal superamento del cognitivismo in favore del costruttivismo.

BLENDED LEARNING

Il blended learning (learning=apprendimento, blended=miscelato), detto anche apprendimento combinato, o formazione mista, oppure formazione integrata, è un sistema didattico utilizzato per corsi formativi che si basa sull’utilizzo complementare di due metodi di insegnamento: quello tradizionale che si svolge in aula, e quello in e-learning.
Il blended learning è, insieme al learning by doing e all’anchored instruction , uno dei principali modelli didattici utilizzati nell’ambito dell’e-learning. Il blended learning rappresenta una soluzione che sta ottenendo un successo rilevante sia in efficacia che in gradimento, ed è una formula didattica specialmente adatta, al momento, ad essere applicata nel lavoro scolastico dei gradi medio-superiori.
Nel blended learning gli strumenti e i momenti dell’insegnamento in presenza e quelli a distanza che utilizzano le nuove tecnologie, si integrano a vicenda in modo continuo: le lezioni frontali, i lavori di gruppo, con le piattaforme e-learning dotate di risorse quali video, forum, chat, tutor on-line, ipertesti, blog, laboratori individuali o di gruppo, messaggi, e-mail, wiki, test, web, immagini, presentazioni, slide show. Il risultato è una compresenza di attività sincrone, asincrone, in presenza e a distanza.
La combinazione di questi vari elementi non è casuale, ma strutturata secondo una strategia precisa volta ad utilizzare al meglio le potenzialità della formazione tradizionale e di quella a distanza, e a coniugare gli aspetti positivi di entrambe le esperienze (costante accessibilità dei materiali didattici ed interazione in presenza).

STRUMENTI TECNOLOGICI E NUOVI MODELLI DIDATTICI: LIM, LEARNING OBJECTS E PIATTAFORME LMS

LIM, learning objects e piattaforme LMS sono strumenti di lavoro che potenziano la didattica integrata con le nuove Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione.

La LIM riassume in sé le potenzialità di altri media ed amplifica la sua efficacia se integrata con altre metodologie, software, tecnologie, come dimostra la considerevole rassegna di Schuck e Kearney dell’University of Technology di Sidney, commissionata dal Department of Education and Training del New South Wales (la più popolosa regione dell’Australia), in cui si analizzano quasi 40 modi di utilizzare la lavagna in ogni ordine di studi, in molteplici modalità, discipline, tipologie di insegnamento. Il tutto in nome dell’interattività, che determina fortemente il senso dell’impiego della LIM e dei suoi software , tanto da poter individuare almeno quattro gradi crescenti che corrispondono a quattro diverse tipologie di apprendimento/insegnamento:
• trasmettere: leggere/ascoltare/vedere in grande;
• partecipare e modificare: miscelare la scrittura e il disegno digitale e il manuale;
• costruire e condividere: manipolare, assemblare e gestire file in presenza;
• documentare: registrare lezioni, compiti, test, performances musicali, video e altro creando un repository di materiali fruibili nel tempo.

I learning objects sono “blocchi didattici”, autonomi tra loro e indipendenti dal contesto, che possono essere assemblati in ogni momento, in base alle esigenze del discente.
Il learning object deve avere le caratteristiche precise di facilità di fruizione, breve durata ed esaustività di contenuti. Il L. O. deve contenere, dunque, l'obiettivo d'apprendimento, il contenuto didattico, l'esercitazione e il test di valutazione. I contenuti didattici devono, inoltre, risultare riusabili e componibili. Il file deve essere poco pesante per risultare facilmente trasmissibile in rete.

Le piattaforme e-learning LMS, cioè Learning Management System (letteralmente: sistemi di gestione dell’apprendimento) sono invece delle strutture disponibili in rete che contengono una serie di potenti supporti e strumenti utili alla didattica: lezioni, wiki, database, glossari, test, forum, chat, calendario, news, risorse varie come video, SCORM, pagine web, ecc, valutazioni, report. Questo strumento favorisce il lavoro delle e-learning communities in connotazione dichiaratamente formativa. Il concetto del cooperative learning è alla base di questa modalità formativa e le piattaforme dispongono di strumenti di cooperazione per cui i materiali prodotti dagli utenti vengono condivisi da tutta la comunità per la comune crescita. Il tutor, presente in piattaforma, ha la funzione di stimolo alla comune partecipazione e di sollecitazione anche alla condivisione di materiali prodotti dagli utenti stessi.

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02.02.11

Tutorial Photo Flash Maker

Tutorial per la gestione del software Photo Flah Maker.
Software per la gestione audio/video delle immagini.
Buon lavoro!

Prof.ssa M.R. Mazzola

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27.02.10

Corsi di Informatica

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Informatic@mente corso 2009 10.jpg

Alunni partecipanti:
Ninofranco Mherilyn
Pago Dorotea
Ciarlo Alessia
Latella Martina
Tabuani Giulia
Carotenuto Andrea
D’Alonzo Niccolò
Vaccari Manuel
Pizzuti Alessandro
Cavalieri Valerio
Ferullo Ivan
Salvador Allison

Calendario delle lezioni:
Giovedì 26-11-2009
Giovedì 03-12-2009
Giovedì 10-12-2009
Giovedì 17-12-2009
Giovedì 07-01-2010
Giovedì 14-01-2010

Orario: dalle ore 14,30 alle ore 17,00


Power Point  2007-08 I Livello.jpg

Alunni partecipanti:
Montoya Antonella
Difino Veronica
Pietropaolo Dominique
Baklouti Aziz
Nerozzi Veronica
Calero Melissa
Mantineo Nadeshe
Pantelimon Gabriela
Rigo Arpad
Di Rienzo Rita
Frulli Lorenzo
Rossetti Davide
Santoro Danilo
Reyes Pierluigi

Calendario delle lezioni:
22/11/07
29/11/07
06/12/07
13/12/07
20/12/07

corso Power-point 2 livello 2007-08.jpg

Alunni partecipanti:
Montoya Antonella
Difino Veronica
Nerozzi Veronica
Calero Melissa
Pantelimon Gabriela
Di Rienzo Rita

Rossetti Davide
Santoro Danilo

Calendario delle lezioni:
13 Marzo 2008
27 Marzo 2008
03 Aprile 2008
10 Aprile 2008

Power Point 2006-07.jpg

Alunni partecipanti:
Galasso Claudio
Dianin Giorgio
Miccichè Rossella
Gentile Alessandro
Samà Roberta
Cara Agnese
Bianchi Simone
Ferrara Salvatore

Calendario delle lezioni:
09/2/07
16/2/07
22/2/07
23/2/07
08/3/07
09/3/07

Corso Informatica in 8 lezioni.jpg

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16.10.09

Partono i bastimenti per terre assai lontane...

L'emigrazione italiana tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento.

Slideshow di M.R.Mazzola

Per approndire l'argomento consultare il sito
Partono i bastimenti per terre assai lontane...
http://www.seipersonaggi.110mb.com/