L’Europa a cui pensiamo
Le risorse energetiche stanno diminuendo e il fabbisogno di energia nel
mondo aumenta sempre di più. L’UE quindi dovrebbe proseguire nelle
politiche volte a sostenere i giovani ricercatori, gli scienziati;
sostenendo la ricerca o le università con sovvenzioni che potrebbero
essere sfruttate non solo per incentivare i ragazzi ma anche per
acquistare apparecchiature sempre più nuove e all’avanguardia; e con
campagne di sensibilizzazione pubblicitarie sponsorizzare l’acquisto di
elettrodomestici a basso consumo energetico; è opportuno quindi promuovere
campagne d’informazione per diffondere il concetto che risparmio
energetico e rispetto della natura possono essere coniugati. Inoltre per
un minor consumo del gas, sempre tramite i media potrebbe fare presente
che l’accensione dei termosifoni è più conveniente nelle ore pomeridiane e
solo se è davvero necessario. Gli stati membri dell’UE potrebbero
agevolare l’acquisto dei pannelli solari con promozioni o incentivi,
proponendo alle aziende produttrici prezzi più bassi e quindi alla portata
di tutti; in ogni caso ricordando ad ogni uno di noi quanto siano utili e
facciano risparmiare. Il Parlamento Europeo e il Consiglio dovrebbero
impegnarsi nel proporre leggi sempre più severe contro chi non ha rispetto
per l’ambiente. Il sistema dell’istituzione ha un ruolo importante per la
promozione di una nuova cultura ambientale. Anche i singoli cittadini
possono aiutare, favorendo il car-sharing ossia un servizio di auto in
condivisione che mette a disposizione degli abbonati diversi veicoli in
qualunque ora del giorno e della notte. I pendolari o i lavoratori comuni,
per spostarsi da casa al posto di lavoro e viceversa potrebbero prendere
l’autobus, la metropolitana o anche il tram, invece di prendere l’auto che
inquina l’aria e presenta parecchi problemi di parcheggio, provocando il
sovraffollamento delle città e in eccessivo spreco di combustibile. Le
compagnie telefoniche potrebbero agevolare i clienti con promozioni che
siano realmente convenienti; le compagnie fornitrici di energia elettrica
potrebbero proporre sconti sulle bollette o sul consumo dell’elettricità
con slogan del tipo “ la luce nelle ore notturne costa la metà… ” I
comuni potrebbero creare un calendario in cui almeno un fine settimana
ogni due mesi si debba andare in giro in bici o a piedi; sarebbe utile
promuovere la raccolta differenziata e quindi il riciclaggio dei rifiuti;
dato che per costruire un semplice foglio di carta A4 si deve abbattere un
albero, con il riciclaggio intere foreste verrebbero salvate e questo è
importantissimo perché sappiamo tutti che gli alberi ci depurano l’aria
quindi in parte ci aiutano a respirare!!! La maggior parte della gente non
pensa che quando getta interi blocchi di carta, o la solita buccia di
banana per terra sta danneggiando se stessa, e secondo noi il primo passo
per aiutare l’ambiente è proprio far capire che si deve sfruttare al
meglio ogni risorsa, non sprecare ma semplicemente utilizzare nel rispetto
della natura.
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